
E’ stata rilasciata ieri la nuova versione di Skype anche se ancora in versione beta. Alla pagina di download potete trovare i pacchetti per le distribuzioni più diffuse e i requisiti hardware e software.

E’ stata rilasciata ieri la nuova versione di Skype anche se ancora in versione beta. Alla pagina di download potete trovare i pacchetti per le distribuzioni più diffuse e i requisiti hardware e software.
In questa guida vedremo come installare Joost sulla vostra Feisty tramite Wine.
Questa è la mia traduzione in italiano della guida già disponibile su UbuntuForums.
1. Recuperiamo i sorgenti di Wine e compiliamoli
Per far funzionare Joost sul nostro sistema dovremo usare una versione patchata e compilata. Per fare questo apriamo la nostra lista di repositories:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
ed aggiungiamo
deb-src http://wine.budgetdedicated.com/apt feisty main
Dopodiché diamo da terminale il comando
sudo apt-get update
sudo apt-get build-dep wine
e scarichiamo alcune dipendenze
sudo apt-get install fakeroot libasound2-dev libaudiofile-dev libesd0-dev libaudio-dev libcapi20-dev liblcms1-dev libcupsys2-dev libsane-dev libhal-dev libdbus-1-dev freeglut3-dev libc6-dev libexpat1-dev libfontconfig1-dev libfreetype6-dev libgcrypt11-dev libglib1.2-dev libglib2.0-dev libgpg-error-dev libice-dev libieee1284-3-dev libjpeg62-dev libldap2-dev libltdl3-dev libmad0-dev libmng-dev libncurses5-dev libogg-dev libopencdk8-dev libpng12-dev libqt3-mt-dev libsm-dev libusb-dev libvorbis-dev libx11-dev libxcursor-dev libxext-dev libxft-dev libxi-dev libxml2-dev libxmu-dev libxrandr-dev libxrender-dev libxslt1-dev libxt-dev libxv-dev render-dev unixodbc-dev x-dev zlib1g-dev xlibs-dev libxxf86dga-dev libxxf86vm-dev libjack0.100.0-dev libicu34-dev libungif4-dev libssl-dev
Ora creiamo una nuova cartella e ci spostiamo al suo interno:
mkdir wine-src
cd wine-src
Scarichiamo i sorgenti di Wine:
apt-get source wine
ed entriamo nella cartella creata da APT
cd wine-0.9.38~winehq0~ubuntu~7.04
Ora scarichiamo le patch da applicare ai sorgenti di Wine:
wget http://witt.michael.googlepages.com/patch2.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch3.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch4.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch5.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch6.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch7.patch http://witt.michael.googlepages.com/patch8.patch
e le applichiamo una alla volta:
patch -p1 < patch2.patch
patch -p1 < patch3.patch
patch -p1 < patch4.patch
patch -p1 < patch5.patch
patch -p1 < patch6.patch
patch -p1 < patch7.patch
patch -p1 < patch8.patch
A questo punto possiamo iniziare la compilazione tramite il comando:
dpkg-buildpackage -rfakeroot -uc -b
Questo processo prenderà molto tempo (circa un’ora)
Dopo che la compilazione termina senza errori diamo i seguenti comandi:
cd ..
sudo dpkg -i wine_0.9.38~winehq0~ubuntu~7.04-1_i386.deb
2. Configurazione di Wine
Ora passiamo alla configurazione di Wine:
winecfg
Assicuratevi che “Windows XP appaia selezionato in basso nella prima tab. Se non è così selezionatelo. Poi cliccate sulla tab “Audio” ed assicuratevi che solamente “OSS Driver” sia abilitato. In basso selezionate “DirectSound Hardware Acceleration” come “Emulated” e spuntate l’opzione “Driver Emulation”.
Ora andate nella tab “Graphics” e spuntate “Emulate a virtual desktop” inserendo come dimensioni 800×600. Deselezionate l’opzione “Allow the window manager to control windows”.
Ora cliccate su “Ok” per terminare la configurazione di Wine.
3. Installiamo Joost
Ora per installare Joost digitiamo da terminale:
cd
cd Desktop
wine JoostSetup-FriendsEdition-0.10.3.exe
e seguite i passi dell’installer.
Per eseguire Joost dopo l’installazione dovrete digitare i seguenti comandi:
cd .wine/drive_c/Programmi/Joost/
wine xulrunner/tvprunner.exe application.ini
Abbiamo finito! Per eventuali problemi vi rimando alle soluzioni raccolte al termine della guida in inglese su UbuntuForums segnalata ad inizio post.

Leggendo qualche topic su Ubuntu-IT ho trovato un modo per autoinvitarsi all’uso di Joost:
http://joost.com/presents/gigaom-newteevee/
Per ora non sono presenti versioni di Joost per linux ma gli sviluppatori hanno dichiarato di averne in programma una. Inoltre sono presenti in giro guide per poter usare questo programma tramite l’uso di Wine. Per ora non ne ho ancora provata nessuna ma lo farò nei prossimi giorni e riporterò i risultati su questo blog.
Per maggiori informazioni http://www.joost.com/ e http://it.wikipedia.org/wiki/Joost
In questi ultimi giorni ci sono stati diversi aggiornamenti per Avant Window Navigator, ormai nota dockbar, tra i quali un miglioramento nelle modalità di configurazione. Ad esempio ora è possibile ordinare le icone sulla nostra barra senza dover ricorrere a gconf:

Inoltre nel pannello di configurazione compaiono ora nuove opzioni:

Se non avete ancora provato AWN vediamo come installarlo su Ubuntu Feisty:
AWN richiede Compiz o Beryl funzionante

E’ stata rilasciata la nuova versione di Wine, un software che permette di far girare molte applicazioni scritte per Windows su Linux. Le novità di questa versione sono:

Con un mese di ritardo è disponibile Ubuntu Studio 7.04, versione di Ubuntu specifica per il multimedia. Per informazioni o per il download potete visitare http://ubuntustudio.org/ anche se in questo momento ho difficoltà ad accedervi.

Con un po di ritardo segnalo il rilascio di Pidgin 2.0, un client per IM che supporta numerosissimi protocolli compresi MSN e IRC. Forse molta gente lo conosce con il vecchio nome Gaim, ma ora dovremo abituarci al nuovo nome e soprattutto alla nuova mascotte
Eccovi i pacchetti necessari all’installazione:
Pidgin 2.0
Pidgin libNotify
Pidgin Guification

Proprio questa mattina mi è arrivato il pacchetto contenente i 3 cd di Ubuntu Feisty richiesti tramite il servizio gratuito ShipIt. Devo dire che sono molto sorpreso dalla velocità con la quale la spedizione è stata portata a termine!

Dopo un po di tempo passato ad usarlo ho deciso di parlare di questo client per il protocollo MSN: Emesene. Il progetto è giovane ma cresce in fretta e credo abbia enormi potenzialità.
Emesene è scritto in Python, un linguaggio di programmazione sempre più diffuso, e fa uso delle GTK come libreria grafica. E’ multipiattaforma grazie alla portabilità del Python e soprattutto è open! Il progetto è sviluppato da Luis Mariano Guerra che di recente ha aperto un forum sul quale è possibile postare richieste, bug, plugin o anche patch per Emesene.
Vediamo ora come installarlo sulla nostra Ubuntu.